Acqua, garanzie sugli investimenti e sul futuro dei lavoratori

La Cgil diTrieste registra con favore la posizione espressa dalla coalizione Futuro in Comune, relativa al tema del servizio idrico integrato nel territorio della provincia di Trieste.
Siamo certi che sia fondamentale promuovere trasparenza e partecipazione, rafforzando strumenti di rendicontabilità sulla qualità del servizio idrico. Riteniamo che le richieste avanzate in tal senso dalla coalizione al Comune di Trieste vadano nella direzione corretta e colgano peraltro le sollecitazioni da noi formulate.
Riteniamo inoltre che sia indubitabile la necessità di garanzie in termini di gestioni consolidate ed efficienti, e che un buon servizio dipenda fortemente dalla qualità della governance, dagli investimenti infrastrutturali e dai controlli, indipendentemente dalla natura del gestore. Per noi le priorità sono due: da un lato la garanzia che tariffe e investimenti siano orientati al benessere collettivo; dall’altro la garanzia della tutela dei diritti occupazionali. In tal senso, al fine di poter sciogliere il nodo relativo alla gestione pubblica o privata del servizio idrico integrato, vi è la necessità di poter vagliare in maniera trasparente tutte le possibili opzioni in campo. Ne discende la necessità di aprire a Trieste una discussione democratica, ampia e partecipata, che sappia coinvolgere la cittadinanza tutta, i soggetti politici e le parti sociali.

Massimo Marega, segretario generale Nuova Camera confederale del lavoro Cgil Trieste