Sanità e appalti giusti per un futuro basato sui diritti: parte la raccolta firme

Venerdì 15 maggio a partire dalle ore 10.00 alla Sala Xenia in riva 3 Novembre è indetta un’ assemblea generale, pubblica, organizzata dalla Cgil di Trieste. Verrà presentato il lancio della raccolta firme per le Leggi di Iniziativa Popolare sulla sanità e sugli appalti che come Cgil vogliamo depositare a livello nazionale nel mese di settembre, prima della presentazione della legge di bilanci.
L’incontro sarà tenuto dalla segreteria della Camera del Lavoro Cgil Trieste che ospiterà Stefano Cecconi, segretario nazionale Spi Cgil: parteciperanno tutte le strutture delle categorie presenti nella nostra organizzazione, le delegate e i delegati della nostra provincia.
Come Cgil promuoviamo una legge sull’appalto perché più salario, più diritti e più sicurezza non sono solo una necessità urgente per i lavoratori e le lavoratrici, ma sono una condizione necessaria per uno sviluppo sociale sostenibile. Proponiamo una legge sulla sanità perché sebbene il nostro Servizio Sanitario Nazionale, pur tra politiche inadeguate, tante difficoltà per mancanza di risorse e personale, rimane tra i migliori al mondo, esso sta vivendo da tempo una grave crisi. Con la nostra proposta vogliamo creare le condizioni finanziarie, umane e strumentali per promuovere il progressivo rafforzamento e valorizzazione del SSN e del personale, adeguando l’offerta di assistenza ai bisogni della popolazione.
Discuteremo pubblicamente e daremo informazione dei contenuti delle Leggi di iniziativa popolare alla cittadinanza con un’ auspicio che, il futuro del nostro paese anche attraverso le azioni che i legislatori mettono in campo siano basate sui diritti, sulla democrazia e sulla giustizia sociale garantendo a tutte/i il diritto universale alla cura e alle tutele nei luoghi di lavoro indistintamente dalla tipologia contrattuale in essere o dalla filiera di appalto o subappalto in cui essi siano impiegati.