Crisi Tirso, l’8 agosto a Muggia manifestazione Filctem Cgil

Il 21 luglio le organizzazioni sindacali hanno richiesto all’impresa l’esame congiunto a fronte dell’avvio di procedura di licenziamento collettivo comunicatoci da Tirso tramite pec. All’incontro è stata ribadita la richiesta all’azienda in merito ad una eventuale presenza di un interessamento formale da parte di un soggetto industriale a garanzia della continuità produttiva e occupazionale del sito. Il tutto in coerenza con gli impegni già assunti nell’incontro precedente del 17 giugno alla presenza della Tirso e della Confindustria. Il management della Tirso però inspiegabilmente non ha voluto fornire alcun riscontro a tal richiesta adducendo motivazioni risibili e comunicandoci che scioglierà la riserva solamente all’incontro fissato per il giorno 28 agosto, data ultima per l’impugnazione del licenziamento da parte delle organizzazioni sindacali.

Per la Filctem è inaccettabile il venir meno da parte aziendale agli impegni assunti, pertanto considera un atto di responsabilità dare tempestivamente informazioni concrete su possibili alternative occupazionali: infatti la data proposta da Tirso per questo tipo di comunicazione non tutela le lavoratrici e lavoratori, anzi non gli garantisce la possibilità, in caso di esito negativo, di attivare le iniziative necessarie. Per l’ennesima volta si vuol far calare il silenzio su Tirso. Una crisi che coinvolge 165 lavoratrici e lavoratori e un pezzo importante dell’industria del nostro territorio.

La Filctem Cgil Trieste vuole rompere il silenzio prima che sia troppo tardi e lo vuole fare assieme ai lavoratori, alla cittadinanza e soprattutto vuol sollecitare la politica e le istituzioni a un confronto che porti ad una risoluzione positiva della vertenza. Crediamo sia indispensabile far conoscere le preoccupazioni e la paura di chi rischia di perdere il propri posto di lavoro. Per questo motivo abbiamo organizzato una manifestazione aperta a tutta la cittadinanza per venerdì 8 agosto a Muggia, territorio in cui la fabbrica ha sede. Il ritrovo sarà alle ore 10 al piazzale Alto Adriatico, il corteo si sposterà poi verso piazza Marconi dove sotto il Comune faremo sentire la nostra voce, la voce di chi da decenni lavora in quella fabbrica e non vuole che chiuda.