“Donne, Pace, Libertà”: incontro il 29 maggio sulla condizione femminile
Venerdì 29 maggio, a partire dalle ore 16, presso la sala polivalente del cinema “Super” in via Paduina 4/A. Si svolgerà “DONNE, PACE, LIBERTÀ”, un’iniziativa pubblica dello Spi Cgil e della Cgil di Trieste dedicata alla condizione femminile nei contesti di guerra e alle lotte per i diritti e l’autodeterminazione. L’appuntamento offrirà uno sguardo internazionale sulle esperienze, il pensiero e l’azione di donne che vivono in aree segnate da conflitti persistenti, oppressione e violenza quotidiana.
L’iniziativa intende valorizzare le voci e le esperienze di donne che, in diversi contesti geopolitici, continuano a opporsi alla guerra e alla violenza, rivendicando libertà, diritti e convivenza pacifica.
Nella prima parte, in Donne costruttrici di Pace, saranno richiamate, tra le altre, le testimonianze delle donne israeliane e palestinesi che nel 2017 parteciparono alla storica marcia per la pace di Gerusalemme, unite nel chiedere “due popoli e due stati”. Questo obiettivo oggi è drammaticamente lontano.
L’evento ricorderà inoltre l’ondata di proteste in Iran seguite alla morte di Mahsa Amini nel settembre 2022, evento che ha acceso in questo paese e nel mondo una mobilitazione per un cambiamento politico radicale. Fanno da sfondo gli attuali eventi che sconvolgono il Medio Oriente, che aggravano ulteriormente la situazione delle donne, allontanando la prospettiva di pace e la liberazione femminile. Ci sarà anche uno sguardo sulla realtà del popolo kurdo che pur non circoscritto in un preciso territorio esprime una cultura di genere dove le donne hanno modo di far valere le proprie posizioni ed il proprio ruolo paritario.
Interverranno:
Gulala Salih, presidente e socia fondatrice dell’associazione Udik – Unione Donne Italo Kurde e Shady Alizadeh, avvocata e attivista italo-iraniana del movimento “Zan Zendegi Azadi” (Donna Vita Libertà), che dialogheranno con Donatella Gerin dello Spi Cgil Trieste e Anpi e Anna Maria Alberti, della Segretaria dello Spi Cgil Trieste, mentre le conclusioni del pomeriggio saranno lasciate a Daniela Bais, Segretaria Generale Spi Cgil Trieste.
A seguire, dopo una breve pausa, sarà proiettato il film “Il seme del fico sacro” di Mohammad Rasoulof, premiato con lo Special Prize della Giuria al Festival di Cannes.
Spi Cgil e Cgil di Trieste ritengono fondamentale approfondire la condizione delle donne nei diversi contesti culturali e politici, convinti che una pace duratura tra i popoli sia condizione imprescindibile per una reale emancipazione di genere.

