Trieste, Sos manifatturiero. Cgil a confronto con imprese, scienza, politica
«Il progressivo calo della produzione industriale e l’apertura di numerose vertenze aziendali evidenziano fragilità strutturali che richiedono una riflessione collettiva e una strategia di lungo periodo. Se è vero infatti che Trieste non vive oggi una crisi occupazionale generalizzata, nel suo sistema produttivo sono presenti situazioni di sofferenza che rischiano di tradursi in una perdita stabile di occupazione qualificata, competenze professionali e capacità manifatturiera». Massimo Marega, segretario generale della Camera del lavoro di Trieste, spiega così i temi al centro dell’incontro che si terrà dalle 10 alle 12 di giovedì 5 novembre, su iniziativa della Cgil, nella sede del Circolo della Stampa, in Corso Italia 13.
L’obiettivo, dichiara ancora Marega, «è aprire un confronto pubblico che metta al centro il ruolo dell’industria, della ricerca e dell’innovazione nella costruzione del futuro di Trieste». La Cgil ne discuterà con Guido Bortoluzzi, prorettore dell’Università di Trieste con delega ai rapporti con le imprese e il territorio, Diego Bravar, vicepresidente di Confindustria Alto Adriatico, Serena Tonel, assessore alle Politiche economiche del Comune di Trieste . Per la Cgil, oltre a Marega, interverrà anche la segretaria provinciale della Fiom Chiara Luchetto. Annunciata inoltre la presenza di diversi esponenti della politica locale. Per le redazioni interessate è prevista una finestra interviste prima dell’inizio dell’incontro, tra le 9.40 e le 10.

