La Fillea torna a sollecitare l’incontro col Prefetto su salute e sicurezza sui luoghi di lavoro

La Fillea Cgil Trieste ribadisce la necessità  di dare seguito alla
richiesta di incontro formulata al Prefetto di Trieste unitariamente
dalle organizzazioni sindacali confederali Cgil, Cisl e Uil e dalle
categorie del comparto delle costruzioni Fillea-Cgil, Filca-Cisl,
Feneal-UIl. Richiesta
avanzata nelle ore successive all’infortunio mortale avvenuto il 17
dicembre 2021 all’interno dell’area del Porto Vecchio di Trieste,
in cui ha perso la vita Daniele Zacchetti, lavoratore edile
proveniente dal Veneto. Nella
giornata di oggi il crollo di un’impalcatura in via Udine riporta
per l’ennesima volta al centro dell’attenzione il tema della
salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, anche se
fortunatamente in questo caso l’evento non ha provocato danni a
lavoratori o cittadini in transito.
Inoltre,
è di pochi giorni fa la notizia del danneggiamento delle impalcature
in via Canova e in piazza Garibaldi, a seguito di collisioni avvenute
con dei mezzi in transito. Oggi
vi è la necessità  di una particolare attenzione ad un settore ad
alto rischio e in piena espansione nella nostra città , per effetto
dei recenti incentivi fiscali. Come
organizzazioni sindacali, abbiamo il dovere di denunciare le
problematiche connesse al lavoro, prima che possano ingenerare
nuovamente effetti drammatici per la salute e la sicurezza di
lavoratori e cittadini. Sollecitiamo
dunque il Prefetto a dare seguito alla richiesta di incontro dei
sindacati.
Massimo Marega
Segretario
Fillea Cgil Trieste