Innoway, i sindacati esprimono alla Regione la loro preoccupazione
Si è svolto presso la sede della Regione l’incontro richiesto con urgenza da Fim Fiom Uilm Trieste e Rsu Innoway, in seguito al protrarsi delle criticità inerenti il progetto di riconversione industriale del sito ex Wartsila e l’avvio della nuova attività industriale. All’incontro era presente l’assessora al Lavoro Alessia Rosolen, coadiuvata dai tecnici delI’assessorato, alla quale abbiamo rappresentato tutta la nostra preoccupazione, aggravatasi dopo che all’incontro al Mimit del 24 settembre non è seguito il cambio di passo che ci si aspettava.
I posticipi nel cronoprogramma di investimenti, la mancata attivazione del Contratto di Sviluppo con Invitalia per il finanziamento del progetto, fino alle carenze non risolte sul piano della sicurezza (culminate nelI’infortunio al quale è seguito uno sciopero partecipato dalla quasi totalità degli organici dopo l’assemblea della scorsa settimana), per non parlare della mancanza perfino di un responsabile della produzione, preferibilmente locale, che agevoli le relazioni con le rappresentanze sindacali, sono tutti motivi di grande preoccupazione che richiedono risposte urgenti, che l’azienda purtroppo non sta garantendo.
Alla Regione abbiamo anche chiesto di fare il punto sulla formazione che deve essere garantita a tutta la forza Iavoro che dovrà essere rioccupata per intero tra tra poco più di un anno e mezzo (a giugno 2027) fino a raggiungere le 300 unità.
Fim Fiom Uilm unitamente alle Rsu Innnoway ritengono urgente la riconvocazione al tavolo nazionale del Mimit dove Innoway si era impegnata a presentare per iscritto un quadro dettagliato degli investimenti, definiti in modo preciso anche nei tempi, conforme nelle quantità economiche agli accordi sottoscritti tra le parti, nonché la presentazione del lay out industriale definitivo. La Regione ha preso atto delle nostre preoccupazioni e ha dichiarato che si farà tramite con il Ministero per la riconvocazione del tavolo nazionale al Mimit , che si chiederà venga riconvocato comunque entro la fine dell’anno in corso.
