“La nostra storia”: uno sguardo al passato per aprire la Tre Giorni

L’iniziativa che apre la Festa della 3 Giorni della Cgil Trieste celebra 120 anni della Confederazione sindacale più grande del paese ed è ovviamente per il sindacato un’occasione per ripercorrere il cammino del mondo del lavoro intrecciato con la storia del paese e delle sue profonde modifiche istituzionali, politiche ed economiche. Il 2026 è un anno in cui la Cgil ripensa al suo Programma Fondamentale elaborato nel 1991 ovvero la guida teorico politica del lavoro sindacale, programma voluto da Bruno Trentin allora Segretario Generale e di cui si ricorda sempre quest’anno i 100 della nascita. Altro evento importante da ricordare, altro personaggio fondamentale per l’organizzazione.

Quella che la Cgil festeggia è la storia che avvolge il sindacato, la sua difficile e paziente battaglia quotidiana per garantire condizioni di lavoro giuste e dignitose  nei luoghi di lavoro e migliori condizioni di vita e di reddito per tutte le lavoratrici e lavoratori.

Infine, il 2026 è l’anno in cui ricorre il 70° anniversario della adesione dei Sindacati Unici triestini,  appunto nel 1956,  alla CGIL nazionale. Tanto da ricordare e da raccontare di una storia collettiva che continua a costruire diritti, dignità e futuro. Tante cose da conoscere e da ripensare per costruire il futuro.  

L’incontro è pensato in prima battuta per le delegate e i delegati della Cgil Trieste, ma è aperto a tutti coloro interessati a conoscere la lunga storia della grande organizzazione. Un momento per i sindacalisti di riconoscersi, ritrovarsi e ripartire insieme.

Intervengono:  Massimo Marega,  Segretario Generale Cgil Trieste, Adriano Sincovich, Presidente Istituto Livio Saranz Trieste, Edmondo Montali, Responsabile sezione storia Fondazione di Vittorio. Modera Vanessa Maggi, storica e Segretaria Flc Cgil. Trieste