Produzione e stipendi fermi: è stato di agitazione alla Plastidite
Presidio e stato di agitazione alla Plastidite, un’azienda con sede in via Travnik, nella zona industriale di Trieste, che produce lastre in materiale plastico. A dare il via alla mobilitazione la segreteria provinciale della Filctem Cgil, su mandato unanime dei lavoratori, riuniti in assemblea. Sono a rischio la continuità produttiva e i posti di lavoro, con l’aggravante del mancato pagamento degli stipendi di ottobre. Il sindacato chiede un incontro urgente alla proprietà e risposte immediate. Si tratta dell’ennesimo colpo alla manifattura triestina, che evidenzia l’assenza di una strategia industriale delle istituzioni locali e regionali per il territorio. «Con la proclamazione dello stato di agitazione – dichiara il segretario della Filctem Cgil Trieste Fabrizio Zacchigna – denunciamo la crisi dell’azienda, che oltre ad aver deciso il blocco della produzione non riesce ad erogare gli stipendi. Ci stiamo attivando per una mobilitazione e un intervento delle istituzioni».
IL COMUNICATO INTEGRALE DELLA FILCTEM

