Daniela Bais eletta segretaria generale dello Spi Cgil Trieste
L’Assemblea generale dello Spi Cgil di Trieste ha eletto Daniela Bais nuova Segretaria generale, aprendo una fase di rinnovamento e rilancio dell’organizzazione in un contesto sociale e politico complesso.
Nel suo intervento, la neoeletta ha ringraziato sentitamente Stefano Borini e la segreteria uscente per il lavoro svolto con grande dedizione e ha evidenziato il forte senso di responsabilità con cui assume l’incarico, frutto di un lungo percorso sindacale e professionale. Classe ’59, Assistente sanitaria, laureata in Sociologia del Lavoro e in Scienze della Prevenzione, Bais vanta 42 anni di esperienza nella sanità triestina ed è nella segreteria regionale dello Spi. Una storia di impegno che oggi si traduce in una proposta di cambiamento concreto e condiviso.
“Viviamo un periodo complicato, ma lo Spi non si è mai fermato – ha dichiarato –. Abbiamo continuato a essere presenti con mobilitazioni importanti assieme alla confederazione e un lavoro costante sul territorio, dalla grande e partecipata manifestazione regionale per la sanità pubblica del 4 aprile, al 25 aprile e al Primo Maggio e attraverso la campagna referendaria sul lavoro e sulla cittadinanza, che concluderemo nei prossimi giorni. Ora servono compattezza, visione strategica e pratica sindacale quotidiana.”
Tra le priorità indicate da Daniela Bais: il rafforzamento della rappresentanza degli anziani, un welfare più equo, il rilancio della sanità pubblica, la difesa dei diritti sociali e civili e la costruzione di alleanze con associazioni e realtà cittadine. La nuova segreteria sarà composta da tre componenti. “Serve una struttura agile e inclusiva – ha spiegato – capace di rinnovarsi e di coinvolgere nuove energie, a partire dai neopensionati.” Sul piano organizzativo è previsto un cambio di passo nei servizi e nella comunicazione, per rendere lo Spi Cgil più visibile, accessibile e vicino ai bisogni reali delle persone.
“Inizia un percorso di continuità rafforzata, con l’obiettivo di coniugare esperienza e innovazione. Il nostro valore si misura nella partecipazione e nella capacità di fare rete per rispondere concretamente alle sfide della contemporaneità.”
Infine, un appello al voto: “Invito tutte le pensionate e i pensionati a votare 5 SÌ ai referendum dell’8 e 9 giugno per un lavoro stabile, dignitoso, tutelato e sicuro, e per ridurre i tempi di attesa per ottenere la cittadinanza da parte di chi vive, studia, lavora e paga le tasse nel nostro Paese. Facciamolo per i nostri figli, per i nostri nipoti, e per il futuro di tutti noi.”

