“Per una sanità uguale per tutti”. Incontro con Rosy Bindi il 22 aprile
Il Coordinamento Difesa Sanità Pubblica di Trieste, insieme al Forum Salute Mentale e all’Associazione Marco Cavallo, organizza l’iniziativa pubblica “Per una sanità uguale per tutti”, che si terrà mercoledì 22 aprile 2026 alle ore 17 presso il Cinema Ariston in viale Romolo Gessi a Trieste, con la partecipazione di Rosy Bindi, per un momento di confronto aperto sul presente e sul futuro della sanità pubblica. Interverranno nel corso del pomeriggio: Peppe Dell’Acqua, Maria Grazia Cogliati, Tiziana Tommasoni e Adriano Sincovich. Moderatrice Pamela Carfora.
Si parlerà dei servizi territoriali, della medicina di comunità, dei programmi di salute mentale, dell’accesso ai servizi. Sarà un’occasione per informarsi, condividere esperienze, partecipare e costruire insieme proposte concrete. E prepararsi alle sfide che oggi riguardano tutte e tutti noi.
“Vogliamo continuare a informare e denunciare la profonda regressione che stanno vivendo i servizi territoriali a Trieste. Primo tra tutti la riduzione di numero e del ruolo dei Distretti sanitari, ridimensionati, svuotati di progetti e personale fino a una loro evidente insignificanza.” Dicono gli organizzatori.
L’impoverimento della spinta innovativa delle microaree e dei centri di salute mentale sono quanto mai evidenti. L’impoverimento dei consultori familiari; il cambio profondo dell’organizzazione dei servizi per bambini e adolescenti; la riabilitazione fisica trasferita dal territorio all’ospedale. L’ingorgo del pronto soccorso e la solitudine delle persone che invecchiano sono le drammatiche conseguenze.
Anche le Case della Comunità, banalizzate da queste amministrazioni, rischiano di essere un’occasione di innovazione perduta in regione e a Trieste. Si va perdendo ogni traccia della “città che cura”.
“Rosy Bindi è stata ed è protagonista di tutta la storia del cambiamento dei modi e delle politiche del fare cura e salute in Italia nel corso degli ultimi decenni.” Continuano gli organizzatori. “È stata sempre molto vicina alle innovazioni che sono accadute nella nostra città e nella nostra regione.” l suo recente libro “Una sanità uguale per tutti. Perché la salute è un diritto”, a venticinque anni dalla riforma che porta il suo nome, sgombra il campo dalle ricostruzioni di parte e dalle polemiche inutili e avanza proposte, chiare e coraggiose, per promuovere la rinascita di un servizio basato su equità, solidarietà e trasparenza.
La sanità pubblica è un bene comune: difenderla significa difendere i diritti di tutte e tutti.
Subito prima dell’inizio dell’incontro, dalle 16.30 alle 17.00, nel foyer del cinema Ariston, è previsto un momento di incontro con Rosy Bindi e gli organizzatori dedicato alla stampa.

