Quadrilatero, in 700 senza medico di base. La preoccupazione del Sunia
Cresce anche tra gli abitanti del “quadrilatero”, a Rozzol-Melara, il disagio per la mancanza di un medico di base nel rione. A raccogliere il malessere dei residenti nel complesso Ater il sindacato inquilini della Cgil, il Sunia, nel corso di un’assemblea pubblica tenutasi nei giorni scorsi. «Oltre ad aver sollevato una serie di problemi riguardanti la sicurezza, le mancate manutenzioni, gli errori nei bollettini riferiti all’autorimessa – spiega il segretario del Sunia Trieste Renato Kneipp – i residenti hanno soprattutto evidenziato la preoccupazione per la situazione creatasi per il pensionamento del medico di medicina generale, che garantiva la copertura ad oltre 700 assistiti residenti nel quadrilatero e nelle abitazioni circostanti».
Ad aggravare il problema l’elevata età media degli assistiti, impossibilitati in molti casi a scegliere un ambulatorio distante dal quartiere. «Il Sunia – dichiara ancora Kneipp – condivide l’urgenza di un intervento di Asugi per l’individuazione di un sostituto e si attiverà sia nei confronti dell’Ater che del Comune perché contribuiscano a trovare una soluzione che garantisca continuità a questo fondamentale servizio».
