Giorno della Memoria: una marcia silenziosa per dire “Mai più!”

Stamattina a Trieste si è tenuta la Marcia Silenziosa organizzata da ANED, ANPI e Comitato 25 aprile. La Cgil Trieste come ogni anno ne ha preso parte con un’ampia rappresentanza dei suoi delegati.

Dopo le autorità, alla deposizione della corona presso la Stazione dei treni vicino al binario 1 da dove partivano i deportati per i campi di concentramento e sterminio, ha preso la parola una giovane studentessa universitaria, nipote di una sopravvissuta alla Shoah. Ha ricordato come per sua nonna fosse doloroso il ricordo e pochi i preziosi momenti in cui ha condiviso la sua terribile esperienza. L’importanza di studiare informarsi e diventare noi stessi portatori di quella memoria è fondamentale, per non dimenticare mai: il compito di ognuno di noi è non essere indifferenti !

MAI PIÚ, MAI PIÚ !! Questo poi il grido nel discorso toccante di Don Paolo Iannacone, direttore del Centro di accoglienza Balducci. Mai più, che la storia non si ripeta, che il dolore che questi drammi provocano non si ripeta. Oggi essere qua davanti al Silos ci ricorda che questo è stato un luogo di dolore in diversi momenti della nostra storia. e oggi nuovamente esso rappresenta la non accoglienza e la negazione di diritti. La cultura dell’ indifferenza e dello scarto oggi fa tante troppe vittime.

La Cgil non può essere indifferente a tutto questo e non volta lo sguardo. Ricordare per noi non è un esercizio sul passato ma un modo di stare nel presente!